Rischio relativo e odds ratio
Misura associazione esposizione-esito in coorti/studi (rischio relativo) e caso-controllo (odds ratio).
Calcolare con trasparenza
Verifica popolazione, unità e versione. Il risultato mostra la formula o la classificazione, senza una decisione terapeutica automatica.
Preparazione del modulo…
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Metodo · Limiti di applicazione
RR/Katz 1978 IC log; OR/Woolf 1955 IC log; Haldane 0,5 se zero;95% z=1,96
Usare conteggi di due gruppi indipendenti e dello stesso esito binario; questa tabella non modella coppie appaiate né tassi per persona-tempo. Odds ratio e rischio relativo non sono la stessa misura e non vanno presentati come intercambiabili. Gli intervalli logaritmici sono approssimazioni; Woolf 1955 segnala il limite quando una frequenza è piccola. Quando una qualsiasi cella è zero, questa implementazione aggiunge 0,5 a tutte e quattro le celle; questa scelta non prova la validità in piccoli campioni. L’associazione non dimostra causalità.
Condizioni d’uso
Verificare popolazione, unità, criteri di inclusione ed esclusione e versione nella fonte originale. Un risultato isolato non stabilisce una diagnosi, una dimissione o una prescrizione.
Parametri documentati
- Disegno dello studio
- Esposti con l’esito (a)
- Esposti senza l’esito (b)
- Non esposti con l’esito (c)
- Non esposti senza l’esito (d)
4/4 casi di riferimento verificati. I test numerici non costituiscono validazione clinica.
Relazione con la ricerca sul cancro
Supporto alla ricerca — richiede contesto
Misure di associazione per tabelle 2×2. L’applicazione alla ricerca oncologica dipende dal disegno, dall’esito e dai dati scelti.
Applicazioni: Studi clinici e metodi · Epidemiologia